pensieri sparsi su Il museo dell'innocenza: #24. Il fidanzamento.   Un giorno di qualche tempo fa, Simone se ne esce con questa storia dell’Instagram sui libri da leggere in metro: romanzi belli, leggeri e agili per la metro, appunto. Com’è, invece, che io mi ritovo tra le mani...

Volevo andare ad Alghero in compagnia di uno straniero (e le corse sfrenate su moto cromate, di sera l’estate). Invece scendo a Porta Genova e mi accorgo che è già autunno.  (in foto Polignano a Mare. che fa un po’ Milano in metro, la mattina) Lunedì mattina. Ti...

Volevo fare la groupie ma poi ho collezionato madonnine. La prima cosa che noto è il suo cappello. Bianco. Lo indossa sempre un cappello, quasi fosse una dichiarazione d’intenti. Come se avesse paura di perdere qualcosa di sé. Incontro Vinicio Capossela qualche giorno fa, a Matera....

    Dunque siedo. ai margini di una scena abbozzata col calore della luce addosso e l’inchiostro nero che scivola piano qualcuno prende a prestito la mia pelle. Dunque prego. la punta piccola di un pennello si fa spazio tra le stanze segrete traccia un margine e squarcia piano le pareti Silvia segna. scende. esplora. dimora tra...

Esterno notte. Da qualche parte dovrei pur iniziare ma non ho idea di quale sia quella giusta, nella realtà. Sono sveglia. O almeno così m’è parso. Sono sveglia e me lo ricordo dov’ero, quando tutto è iniziato. In quel chiaroscuro lontano e familiare. Sono entrata da...

[Photo Credits: ©️Alessia Basso]   ecco. ora che tutto risale alla superficie ritorto tra le pieghe della pelle quel taglio denso e infetto ancora si attarda e raggruma nel vuoto pregno. i sensi arrancano e fermentano intorno all’infima ferita inferta che rinnovo ogni giorno come una preghiera. tra i denti i silenzi i sospiri il...

Le promesse vanno mantenute, ovvero: Nota non richiesta - ma personalmente sentita - su un'esposizione che ho immaginato, vissuto nella mia testa come un'illuminata allucinazione e scritto quasi fosse una rivelazione in una vita precedente e/o sotto effetto di sostanze psicotrope.  O forse no. Forse c’è che...

[*memorie della Bovisa. un anno dopo] E quando l’evento, il grosso cambiamento nella tua vita, è semplicemente una presa di coscienza, non è strano? Non c’è assolutamente nulla di diverso, tranne il fatto che vedi le cose in un altro modo e di conseguenza sei meno...

Era piuttosto piccola quella casa. Si guardarono a lungo, si sorrisero con gli occhi e decisero che era perfetta per loro. Tenevano la chiave nella mano, nella tasca più stretta e profonda, a essere sicuri che non scivolasse fuori, che non si smarrisse sfilando la...

Non sono vere domeniche, le domeniche qui. Sono giorni qualunque con un bel vestito preso in prestito e un nome inventato, senza vocali. Tornano sempre, sempre un po’ tutte uguali qui, le domeniche. La sveglia che suona e trova me già sveglia, con l’occhio aperto e...